CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO AZIENDALE
Adottato in data 05 gennaio 2018


Il Codice di Comportamento è uno strumento essenziale con il quale l’Azienda intende dare direttive e suggerimenti affinché tutto il proprio personale operi secondo un comportamento etico che si concretizzi nei seguenti propositi: rispettare tassativamente le leggi vigenti nel territorio nazionale; operare con correttezza e cortesia nei rapporti tra i colleghi prestando ogni più utile collaborazione; fornendo dati ed informazioni utile alla rilevazione e identificazione di anomalie riguardanti l’azienda e i responsabili. rispettare gli interessi di ogni altro interlocutore (clienti, consumatori, istituzioni, autorità pubbliche e la comunità esterna); svolgere il proprio ruolo con professionalità ed integrità morale nel rispetto della dignità umana. Il codice definisce inoltre le modalità per verificare l’effettiva osservanza delle procedure operative e delle sanzioni previste in caso di violazione, da parte del personale, del “Codice Etico di comportamento”.

PERSONE A CUI SI APPLICA IL CODICE
Le norme del Codice si applicano, senza eccezioni, a tutti i componenti dell’Azienda, dal Datore di Lavoro ai responsabili di zona, e tutti coloro che ne percepiscono un utile dall’azienda, è inoltre soggetto al rispetto del Codice qualsiasi altro soggetto terzo che possa agire per conto o incarico aziendale. Tutti i citati soggetti sono tenuti ad apprenderne e a rispettarne i contenuti.


CONFLITTO D’INTERESSI
Nello svolgimento del proprio lavoro ciascun dipendente è tenuto ad evitare ogni possibile conflitto di interessi, con particolare riferimento a interessi personali e/o familiari che potrebbero influenzare l’indipendenza del proprio giudizio ed entrare in contrasto con le proprie responsabilità. Ogni dipendente deve immediatamente riferire al proprio superiore gerarchico e/o ai vertici dell’Azienda qualsiasi situazione che costituisca o possa generare un conflitto d’interessi.


TUTELA DEI BENI AZIENDALI

Ogni dipendente è tenuto ad operare con diligenza per tutelare i beni aziendali utilizzando in modo corretto e responsabile gli strumenti a lui affidati ed evitandone un uso improprio. Ogni dipendente deve operare, rispettando la regola d’arte per cura e manutenzione. In riferimento poi all’utilizzo di strumenti informatici, ogni dipendente è tenuto a rispettare scrupolosamente quanto previsto dall’apposito documento di policy informatica, al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici.

TUTELA DELLE INFORMAZIONI E DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE
Le informazioni aziendali di qualsiasi natura (commerciale, finanziaria, tecnologica, etc…) rappresentano un bene che l’Azienda intende proteggere, in quanto patrimonio di cultura e di investimento continuo tecnologico. E’ quindi fatto divieto di rivelare a persone non autorizzate (all’interno e/o all’esterno dell’Azienda) informazioni che possano mettere a rischio il patrimonio professionale commerciale acquisito nel tempo. L’Azienda intende applicare le prescrizioni D.Lgs. 196/2003. TUTELA DELLE REGOLE DEFINITE NEL PIANO DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA Conformarsi a quanto previsto nel Piano rappresenta un obbligo etico rilevante ai fini del presente Codice, a cui tutti i destinatari debbono attenersi.

TUTELA DELL’INTEGRITÀ MORALE E FISICA
A tutto il personale aziendale, la cui integrità fisica e morale è considerata valore primario dell’Azienda, vengono garantite condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale, l’Azienda non tollera: abusi di potere: costituisce abuso della posizione di autorità, richiedere come atto dovuto al superiore gerarchico, prestazioni e favori personali, oppure assumere atteggiamenti e/o compiere azioni che siano lesive alla dignità umana e soprattutto all’autonomia del collaboratore; atti di violenza psicologica: atteggiamenti o comportamenti discriminatori o lesivi della persona e delle sue convinzioni; molestie sessuali, comportamenti o discorsi che possano turbare la sensibilità personale dell’operatore; atti di bullismo, che possono compromettere anche in modo grave la salute del lavoratore sul sito di lavoro; mobbing operativo, che può portare situazioni psicologiche con pesanti conseguenze nella attività operativa dell’addetto.

OSSERVANZA DEL CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO
L’Osservanza delle norme del presente Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti e di tutti i destinatari a cui si applica. Essa in particolare deve considerarsi parte essenziale anche delle obbligazioni contrattuali assunte dagli organi di governance, dai collaboratori anche subordinati e/o soggetti aventi relazioni d’affari con l’Azienda. L’Azienda ha la responsabilità di far sì che le proprie aspettative di condotta nei confronti dei destinatari siano da questi comprese e messe in pratica.

SEGNALAZIONI DI VIOLAZIONI
Allo scopo di garantire l’effettiva applicazione del codice, l’Azienda richiede a tutti coloro che vengano a conoscenza di eventuali casi di inosservanza del presente Codice di effettuare una segnalazione. I dipendenti e i collaboratori devono riferire eventuali violazioni o sospetti di violazione al diretto superiore che ne accerta la fondatezza della segnalazione, verifica puntualmente le notizie trasmesse con dovuta attenzione sia per l’eventuale applicazione di sanzioni disciplinari che per l’attivazione di meccanismi di risoluzione contrattuale. garantisce pure che nessuno in ambito lavorativo, possa subire ritorsioni, illeciti condizionamenti, disagi e discriminazioni, per aver segnalato la violazione dei contenuto del Codice Etico di comportamento o delle procedure interne. Costituisce violazione del Codice anche qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di chi ha effettuato in buona fede segnalazioni di possibili violazioni del codice. Inoltre, va considerata violazione del Codice il comportamento di chi accusi altri dipendenti di violazione, con la consapevolezza che tale violazione non sussiste.

SANZIONI
La violazione dei principi fissati nel Codice Etico e di Comportamento e nelle procedure aziendali compromette il rapporto di fiducia tra l’Azienda e chiunque commetta la violazione Le violazioni, una volta accertate, saranno perseguite, con tempestività ed immediatezza, attraverso l’adozione, compatibilmente a quanto previsto dal quadro normativo vigente, di provvedimenti disciplinari adeguati e proporzionati, indipendentemente dall’eventuale rilevanza penale di tali comportamenti e dall’instaurazione di un procedimento penale nei casi in cui costituiscano reato. Nel caso di violazioni accertate, saranno applicate penali e nei casi più gravi la risoluzione del rapporto, nei termini previsti di giorni 30 (trenta). L’Azienda a tutela della propria immagine e a salvaguardia delle proprie risorse, non intratterrà rapporti di alcun tipo con soggetti che non intendano operare nel rigoroso rispetto della normativa vigente, e/o che rifiutino di comportarsi secondo i valori e i principi previsti dal Codice Etico e di Comportamento. L’Azienda vuole istituire precisi provvedimenti disciplinari affinché non si creino sul lavoro situazioni abnormi tali da creare discrepanze in una gestione omogenea di comportamento e di procedure. Più precisamente l’azienda introduce a livello di provvedimenti disciplinari: rimprovero verbale; rimprovero scritto; sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino ad un massimo di dieci giorni; Più precisamente il Responsabile ha la facoltà di applicare una multa quando l’addetto:; trasgredisca in qualche modo alle prescrizioni del presente Codice o commetta mancanze che pregiudicano l’integirtà e la veridicità dell’azienda.

DIVULGAZIONE DEL CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO
Il presente “Codice” emesso dall’Azienda è portato a conoscenza del personale aziendale e di qualsiasi altro soggetto terzo che possa agire per conto incarico aziendale. Tutti i citati soggetti sono tenuti ad apprenderne e a rispettarne i contenuti. Tutti i componenti dell’Azienda, riceveranno una copia del “Codice” per prenderne visione, conoscerne i contenuti, accettarli, con precisa dichiarazione scritta e a tenere una condotta conforme ai principi in esso contenuti. Una copia del “Codice Etico di Comportamento Aziendale” deve essere esposta a vista sul sito www.bussergroup.org

ULTERIORI DISPOSIZIONI
Per quanto riguarda il Codice di comportamento, ad integrazione di quanto previsto ciascun dipendente non potrà: - chiedere, sollecitare o accettare, per sè o per altri, regali o altre utilità, salvo quelli di modico valore nell’ambito delle normali relazioni di cortesia. Per “regali di modico valore” si intendono quelli di importo non superiore a 150 Euro;
- utilizzare informazioni d’ufficio a fini privati;